METALTECH : Il Film
MEZZI E STRUMENTI
Qualche esempio di scarti trattati:
- Gli scarti metallici: trucioli, ritagli, lingotto non titolato, limatura, principalmente delle industrie.
- Gli scarti polverolenti: spazzature, melme, stracci, acque di scarico …
- Gli scarti di gabinetti di dentisti, di laboratori, di protesi
- Gli scarti d’oreficeria e di gioielleria, ecc. …
La METALTECH S.A.R.L. s’impone per ogni categoria di scarti dei processi di trattamento specifici e adeguati, creando anche procedure innovative quando questa scelta lo richiede.
Le procedure di trattamento, il cui scopo principale è di determinare i titoli dei metalli (oro, argenti, platini, palladi) presenti negli scarti si svolgono in sei tappe principali:
- La preparazione del lotto tramite un metodo di fusione calcinazione/miscela che ci permette di ottenere una fase di assoluta omogeneità. Il prodotto finito riveste, a seconda del tipo di scarti, la forma di ceneri o lingotti..
- La campionatura: Il campione proveniente dalle ceneri o dal lingotto deve essere fedelmente rappresentativo del lotto - è la condizione assoluta per realizzare un analisi affidabile.
- I processi d’analisi: La coppellazione è la tecnica più comune per quanto riguarda l'analisi. Permette di separare i metalli preziosi e i metalli comuni con adduzione di piombo.
- L’assorbimento atomico: detto anche spettrometria per assorbimento che consiste in un paragone tra l'atomo nella lega e dei campioni precisi.
- L’ICP: - o spettrometria per emissione, una tecnica di alta precisione per le leghe più complesse.
- L’elettrolisi: Per i gioielli placcati oro e le schede informatiche, l’elettrolisi è la soluzione più adeguata in quanto consente la sdoratura dei pezzi e quindi il recupero dei metalli preziosi.